DISCORSOPietroRamo nelle ſue ſcuole Machematiche, egli ne vie-ne agram ente ripreſo. Hora che ne tempi d Ariſtoteleſoſſero già trouate, e che molti in quella eta deſſero ope-ra à queſta ſpetie di Machine, fi vede nel principio delleſue Mecaniche, parlando delle marauiglie della Figuracircolare, dalla quale, ſecondo lui, hanno principio leforze di tutte le Machine, oue dice, Seruendoſi dunquedi queſta natura che ſi troua nel circolo, gli artefici fabri-cano inſtrumenti, occultãdo il principio acciò che la par-te ſolo della machina, che è apparente, reſti marauiglioſa,e non ſi manifeſti la cauſa. Appare ancora dal ſeruirſeneegli in piu d vn luogo, per eſſempio, come là nel SecondoLibro della Generatione volendo inſcgnarci come il ma-ſchio da il principio del moto al ſeme, Gue dice auenir ciòapunto; come nelle machine che da ſeſt muouono, nellequali il Maeſtro, dato clie ha ilprincipio al moto, col tira-
re vna cordella, ſi parte e laſcia che la machina per ſe ſteſ-
- ſa ſi muouaʒ ilqual luogo d Ariſtotile viene eſpoſto da?? Giouanni Grammatico con queſte parole: Marauiglie,dice egli, che da ſe ſi nuouono chiama Ariſtotile quel-le imagini dilegno, che ſoleuano introdurſi nelle nozze;percioche z ſi come in queſte l'operatore delle marauiglicda il moto à queſto legno e poi ſi ſcoſta, e queſto ſimuo-ue per vna forza che gli è data con l’aiuto di vna certamach ina, muouene vn altra, e quella vn altra, e quella Pi-mmagine, laquale pare poi che da ſe ſteſſa ſimuoua, e balli;nondimeno non ſi muoue da ſe medeſima, ma vien mof°° la da colui che nel principio gli diede il moto coſi in que-ſte coſe. E quello che ſeguc. Ne fa mentione parimen-te il medeſimo Filoſofo nel ſuo Libretto del moto de gliAnimali, doue dice, che'lanima, laquale ha la ſua fedenel cuore, di il moto à i membri, come apunto auiene allek Machine