ö E RON: EALESSANDRINODELLE MACHINESE MOVRNTI,
La RuR Ea Es
3 L Trattato delle Machine Se mouenti, è
) ſtato dagli antichi riputato degno di eſ-566 ſere riceuuto, coſi per la varietà dell arti-LI 11 GR, ficio, come per la marauiglia dello ſpetta-e m colo. Percioche per dirlòin vna parola,non v'è parte delle Mecaniche, laquale in queſta delleSe mouenti non ſia compreſa; e ciò per le coſe, che inqueſte à parte per parte ſi fanno. Quello poi, che da que-
2 ſteli prometta, è tale. Si fabricano Tempij,* oueroAltari proportionati, che ſimuouono da ſe medeſimi,
3& ſi fermano in alcuni determinati luoghi,& delle’ ima-gini, che ſopra vi ſono, ciaſcuna mouendoſi con vn pro-
4 prio moto cõueniente à quello, che ſi richiede alla pro-poſitione, è fauola, che s ha innanzi; finalmente ſe ne ri-tornano nel luogo di prima. Queſti artificij di Se mouen-
ti ſichiamano Mohili, percioche v'è vn altra ſpetie di lo-ro, che ſi chiama, ſtabile. Quello, che da queſta ſeconda
5 ſpetie ſi prometta, è tale. Sopra vna certa colonnetta‘ſipone? vna tauola con le partite aperte,& in quella ac-comodata vna diſpoſitione di figurette, che rappreſentiqualche fauola. Chiuſe dunque ſe partite della tauola, Saprono da ſe medeſime,& appare il dipinto ordine dellefigure,