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ANN. SOPRA LE MACH.’STAB.
20. Doue? il contrapefo fuo.) Nel teßlo leggefi vdroma, che vol di-re quel pefo‚che fi pone dall’ altra parte della bilancia per aggnagliareil pefo,& in tale fignificatione fü ufato da Virtrunio; done eglipar-Lö delbo fcoprimento della fraude deW Orefice‘, e de indußria d’Ar-chimede neWinwefligarla.
21 Ornamentidacapo delle donne)£u2uxas, hä il testo Ycorretatamente in lnogo d’ duxunas, quefta uoce fignifica i legami delle trec«cie, e gli ornamenti del capo, come dice Suida, col teflimonio d’Ho-mero
22 Si dipinge.anco.di dietro di color di mare)& cantela quefia diHerone,. percioche‘ fe non foße dipinta anco di dietro"nello fuilup«paris haurebbe moftrato tl rouefcio bianco,& hauerebbe fcopertoVartifitio del cadere.
Il fine di queflo Secondo Libro, con tutto che paia concludere ‚dimaniera ‚che dalle parole’argomenti, che nulla ui fi defideri; non=dimeno hd noluto notare quello,-che io:trono nel fine del teflo‘, che iohö haunto nel tradurre, cio&, ch’il Copiatore w'hd giunto il fegno.delmancamento, con la parola sex;& da credere„che cofi foffe fcrittonellefemplare„e che uenga dall’antico. Non hö uoluto mancare diauuertirlo,per non lafciar paffar cofa ueruna adietro diquello,che(0-‚0 bifagnole d’annotaione_.
Il fine delle Annotationi.