Band 
Tomo I.
Seite
V
JPEG-Download
 

Prefazione V

misura delle novelle scoperte van pur crescendo le no-stre ricchezze, e l’aspetto di tante, e tante beneficenzenon può fardi meno di non bandire da’nostri cuori fin-gratitudine ,e l’indifferenza. Ma il presumer di pene-trare gli occulti arcani della natura; pretender di com-binare gli effètti colle lor cause particolari ; volere in-vestigar l’artifizio,e la virtù delle macchine ; e rinve-nire i primi elementi, ond’ elleno son composte : ella èun’ impreso troppo ardua; e troppo incerto si è l'esitodella medesima, diserbiamola pure a quell’anime for-tunate , che Dedali non favolosi, impennando l’ali ali’ingegno,san sorpassare gl’intrighi de’labirinti,e visitar-ne gli andirivieni,senza timore di perderfi.Noi dall’al-tro lato riconoscendo la nostra insufficienza, stimiamodi non far poco, se ci fermiamo aconfiderare la superfi-ciale bellezza della natura, e i puri effetti di quelleMacchine, che ne compongono lo spettacolo. Fino aqui non n’è interdetto l’accesso. Anzi ognun vede, chenon per altro fu fatto così fpezioso,se non per provoca-re l’universale curiofità.Contenti adunque d’uno spet-tacolo,che appaga bastevolmente non meno i sensi,chel’intelletto, non pretendiamo, che ci sia aperto il gabi-netto,dove stanno ascose le macchine. In una parola,il nostro unico fine, è trascegliere nel vasto teatro dellanatura ciò, che diletica il senso, ed esercita insieme in-sieme con frutto la mente,senza toccare nè pur per om-bra , non dico quel, che trascende le nostre forze , maquello ancora, che varrebbe agevolmentte a stancarle.

Quanto alla tessitura dell’ opera, si è proccurato direnderla men tediosa, che fosse possibile : onde in veced’un ragionamento continuato, o d’una catena ordina-ta di dissertazioni, apportatrici per ordinario di noja,s’è prescelto Io stil dialogico, eh’ è ’1 più semplice > e ’lpiù accomodato di tn tti ad ogni sorta di leggitori.

La prima idea, che ci si sia presentata al pensiero,

* z ri-