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Ora voglion trasferirsi da un luogo ali' altro, al-lungano la muscolosa lor pelle, che i primi■anelli separa da’susseguenti, e portano il pri-mo , siaquel, che guardala testa , sia quel, ch'èpresso la coda, in una certa distanza ; e posciaaggrinzando, e ritirando dalla stessa banda lapelle, fanno venire il secondo ; nella medesimaguisa tirano il terzo, e cosi pure di mano inmano tutto il rimanente del corpo. In co talforma queste belìi uose , come che senza gam-be , pure camminano , e vanno dove lor piace ;sbucano di sotto terra , e ad ogni minimo ri-schio vi si rimbucano , s*avanzano, e rincula-no , secondo richiede il bisogno.
Della seconda natura sono le mosche , i ron-zoni , ed altri infiniti, il di cui corpo consistein un aggregato di varie lamette, che in di-spiegandoli s'allungano, ed entrando una neil’altra s’accorciano, come appunto facevano ibracciali, e cosciali delle nostre antiche arma-si ure .
Cav, SI, si* ne ho veduti diversi nella vo-stra guardaroba.
Cont. Della terza spezie son le formiche, edi ragni, con altri molti, che voi vedete in due,o tre porzioni divisi, sicché a pena si pare , chei’unaaU’altra s’attenga. Sembra, che questotermine insetto , onde tutte generalmente que-ste bestiuole si nomano, sia derivato dalla vocelatina insevare , significante tagliare ; ed e ap-punto correlativa a queste separate porzioni,incisioni, ed anelli semoventi.
Prior. La lorpiccioiezza parche autentichia prima fronte lo spregio , che se ne ta : ma el-la è pure un nuovo argomento, onde ammirar
sarti-