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î BRU* contentarsi d’una pianta determinata: precet*to da lei osservato sì fedelmente , che si lasce-rebbe piuttosto morir di fame, che toccare al-tre foglie y dove non gli se ne presenti qualcu-na , le cui qualità siano omogenee a quelle delsuo pan condiano. Bisogna però eccettuare daquesta regola alcune spezie di men diffidi con-tentatura , alle quali tutto battaglia.
Cav. Signore, non è egli cotesto un disordi-ne ? Se la pianta , che fu assegnata ad una cer-ta razza di bruchi, viene a mancare, conver-rà pure , che venga meno la detta razza. Per-ché ridurle in tali strettezze ?
Comes. Signor Cavaliere , voi criticate lanatura in una cosa, dove appunto merita diessere ringraziata . Se i nostri meli, che al pre-sente non hanno , se non poche spezie di bru-chi, chèli perseguitino, ne avessero dugen-to , o trecento , figuratevi voi, che pregiu-dizio ne sentirebbono i nostri pospasli ! Fuadunque con savio accorgimento vietato a’bruchi Festendersi a sarde’danni oltre a certilimiti, loro assegnati, e prescritti.
Cav. Confesso d'aver il torto a lamentarmid’una limitazione, che poi ridonda in prò no-stro . Doveva piuttosto addimandare, perchéalcune razze si moltiplichino talvolta sì fatta-mente, che disterminan tutto. Non fono an-cora moki anni passati, che quella generazio-ne di bruchi, che alligna fu'meli, non vi la-sciò né meno una foglia. I meli erano piènizeppi di pomi, ma si seccaron ben presto, edandarono tutti a male. In somma delle sommeche utile si ricava da’ bruchi ì Parmi, che se nepotrebbe far senza.
Prior.