Gi’ Insetti.
tHT^ U ” unacarta P ecora i impenetrabile alla pio»; 1i già, al vento, ed al freddo. Allora si trovati •colcati sur una morbidissima coltrice, e fascia- 1ti per ogn’ intorno con ella tela, che serve loro 1di copertoio, di cortinaggio, e di sopraccielo.
Cav. Resto stupefatto a vedere, che anima- :li sì dilicati trapaiìino in Potai guisa tutto l’in- ìverno : ma più ancora mi strabilio a conside-rare , che se la passino senza mangiare .
Cont. Moltissime sono le spezie degli uccel-li, de’rettili, e dègl’ insetti j che dormono,tronfio dissi , o se ne (tanno così rannicchia-ti , più mesi continui -• ma siccome non fannopunto di moto , e per conseguenza niuna dissi-pazione di spiriti animali, così non han biso-gno di restaurare le proprie forze cól cibo. 1
Obbieziò- Contés Ho osservata ne’ bruchi una certaÎT «nera-bizzarria , della quale bramerei d’esser chia-zion'rc- tiro. Per avere una raccolta dì belle farfalle, ho 'polare de’ talora fatti cercare , ed allevar di que’ bruchi,Bruchi, chele producono. Maspestòspesso, in vecedi farfalle, ne provenivano delle mosche ;
Prior. Io pure ho più volte osservata questamedesima bizzarria. Sì vedrà , per modo d’e-sempio , daun solo bruco ancor vivo scapparsuora una moltitudine di moschettine, che glitraforan la pelle : talvoltaunaquantità di ver-(a)V.Val-micciuoli, (a) tutti avviluppati trai fili, eiiin.oper.succeffivamente si vedon cangiati in moschet-ioni. i. rîne : e talor anche ho vedute uscir delle mo-ediz. in f c p e piccolissime dall’ uova dalle farfalle.
° S ' Cav. Se una spezie si cangia in un’altra, bi-
sogna dire, che la generazion degl’ insetti nonó regolare, nèuniforme.
CW. Coteste mosche non provengon mica
dal