I FILU-GÈLLI .
GÌ’inte-stini .
Il sac-chettodel vi-schio .
Le trafi-le del fi-lugello.
Come ilfilugellofila.
64 Gl’ Insetti.
' ta per mezzo della sua dilatazione, e della suamolla, la circolazione del chilo, olial’umornutritivo del filugello.- la qual cosa siamo ar-rivati a scoprire per via della seguente espe-rienza. Mettasi un poco d’olio sul capo, suldorso, o sul ventre di quest’insetto . Egli nonmorirà. Ma fate, chèli ponga dell'olio, delburro, del se vo, o altra materia crafsa, e on-tosa sulle di lui colie / ecco turati i pertugi,che menavan l’aria ai polmone , ed eccolo to-stamente caduto in convulsioni, e a mano amano morto, se presto non si diliberadaunatal sincope, con rendergli l’aria.
Tra 1 cuore , e ’l polmone stan situati il ven-tricolo, e gl’intestini, dove si forma la dige-stione. Tutti questi vasi son circondati da unsacchetto ben lungo, che con varjserpeggia-menti gli aggira, ed in cui si contiene un certovischio di colore dorè del quale il filugello for-ma la seta.
Avrete per avventura vedute presso gli ore-fici, o battilori di quelle lastre di ferro trafo-rate con varj buchi d'ineguale grandezza, percui fan passare, ed assottigliano a lor piacere,una verga doro, od’argento. Coteste lastre,siccome servono a ridurre in filo il metallo, co-si vengon chiamate trafile. Ora il filugello hasotto la bocca una spezie di trafila di due fora-mi ,- per cui fa trapassare due gocciole di quel-la gomma, onde il suo sacchetto è ripieno.Sono percosì diredue rocche , le quali conti-nuamente gli somministrano la materia, performare la seta. Egli attacca queste due goccio-le, dove che sia, e poi tira indietro la testa,o veramente si pendola giù. La gomma, che
geme