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SETTI.
î FILU-GELLI.
predetta gomma, ed impediscan l’ingrèsso atutto ciò, che vi rimane di eterogeneo. Diquanto poi resta nell’ alimento, e ]aparte piùsottile passa ne’ piccoli vasi , che portano ilchilo, o sugo nutritivo al cuore; le a partepiù grossa, cioè a dire la feccia, trova deglialtri passàggi proporzionati alla sua orassi rie.Ma sento, che la mia lunga dissertazione v'an-noia , è ben m’accorgo , che mentre quellaDama si tace, è per il povero Cavaliere tuttotempo perduto.
Cav. La gentilezza di questa Dama mi per-metterà di ribattere , come che sia , la propo-sizione avanzata dal Signor Priore. Il di luiragionare non m’ha recato mai tedio,e scan-so m'Occorre di trovar qualche difficoltà nelledescrizioni, eh’ei va facendo, glifo ripetereun’altra volta lo stesso articolo, e resto subitosoddisfattoBen è vero, che mi pare ogni oraIl bozzo-- mille di sentire come il filugello, e molti altriche si con- bruchi S 'ascondano, o s’imprigionino dentrotiene nel ^1 loro filato, e come facciano a fabbricarsi unabozzolo. casa, o per dir meglio una tomba.
(a) II Comes, (a) Ho raccolti per buòna sorte trebozzolo è o quatto bozzoli di filugelli serotini, e gli hom'ito!o°" quì riposti dentro un cartoccio. Signor Cava-disseta liere , mirateli.
sarto co- Cav. ComeMadama ? Dunque là dentromeunuo-dimoran de’filugelli. 5
vo di pie- Comes. Giusto come tanti romiti nel lorrocione , tintorio. Prendiamo un par di cesoie, e siiti!dentroai ciani questi bozzoli.
Osservate in primo luogo la borra , o lanugine , cioè quella massa di fila matte gettata &caso, che con sì poca materia occupa tanto spa-zio
quale in-viluppasiil filu-gello .
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