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ÎRAGNI vo j fa ^ e c he per renderle equidistanti, senzache l’unas’intralci coll’altra , le faccia passareper entro i denti d’un certo pettine , il qualeho distintamente osservato in ciascheduna del-le unghie maggiori, di cui son armate le zanupedi tutti i ragni* Poscia stira tutti i suoi fili1’ un dopo l'altro, e colla medesima industriagli appicca: ed ecco il primo ordine delle filadi già montate i cioè* (, se m’é lecito dir cosi)l'ordito della tela.
Cav. Ho inteso: adesso si metterà a filareattraverso, e questa sarà la trama.
Trior. Perl’appunto. Ma fra la tela del ra-gno, e quelle i che facciam noi, passa questodivario; che nelle nostre tutte le fila dell’or-dito son intrecciate per entro a quelle della tra-ma; laddove nella ragnatela le fila delle tra-ma sono incollate attraverso alle fila dell’ ordi-tura j ma non già intrecciate insieme, nel uneinserite dentro dell’ altre . Il ragno , dopoaver fatto questo lavoro, raddoppia, e triplicale fila della sua tela su gli orli, dando 1 apertu-ra a tutte quante le sue mammelle ad un trat-to , ed incollando le fila nel tempo stesso funecoll'altre. Egli là, eh’è necessario fortifica-re, ed orlare il vivagno della tela, affinchènon fi possa così agevolmente stracciare. Dipiù rinforza , e risalda i medesimi orli confor-ti cappietti, osili addoppiati e poi gli attaccaper ogn’intorno , affinchè la sua ragnatela nonsia scossa, otraportata da’venti.
Cav. Questa, a dir vero, è un’opera moltodegna della nostra ammirazione. Ma ho pureuna gran curiosità di vedere la struttura di quelritiro, dov’ ei si mette in agguato.
Prior .