Band 
Tomo I.
Seite
110
JPEG-Download
 

LE VE-SPE.

le portedel Ve-spaio ;

1 piani,o palchi.o appar-tamentidel _ Ve-spàio ;

Spiega•%tunedella Figu-ra.

rio

Gì.’ Insetti,

queste non avrebbon potuto attenersi al pavi.mento di sotto, nè sostener quel di sopra, senon sosterò state dalle nostre Operaie ben for-mate , e ’ncoilate . Hanno dunque allargai!la mano in ambedue l’estremicà, perché venitfeto ad abbracciare una maggior superficie, tperché fornito di maggior dose di colla, avelieancor più fermezza il fondo , e la ci ma," pecemancò , ch’io non dissi la base, ed il capitello

Cav. In buona fé, che tutto questo lavoroè fatto con gran giudizio. Ma a che semaquelle due buche ?

Prior. Questa qui è la porta per venir rien-tro , e quella là è un’altra porta per uscir suera. seria prima entran le vespe,, che tornaicariche ; per la seconda escon quelle , che tan-na a foraggiare . In cotal guisa , né nell'anda-re , né nel venire non si danno fune coll’al;r;verun impaccio.

Cav. Vedo però, ch’eile possono andar, e, venire liberamente in tutti gli appartamenti■ disotto, ed entrare eziandio per tutte le cali.Le porte d’ogni abituro son situate nel pavi-mento , e queste li vedono aperte, a riservidi alcune, le quali trovo esser chiuse cori cert;bussole, che paion fatte di cartapecora. Veve’: eccone pur dell’ altre serrate nella Mimaniera.

Prior.

. .A. Il vespaio smantellato, per poterlo vedere alili,-dentro, e ravvisarvi gli appartamenti, elecolonne,

B. La parte interiore delle celle d’un appartamento.

C. Le medesime celle nella lor naturale grandemQuelle de i quattro appartamenti di (òpra sonaliquarto più strette dell’nltre , perché destinate a rice- \ver l’uovadelle vespe operiate, che son più piccolo;de’masohi, e delle femmine.