Band 
Tomo I.
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169
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LE MOSCHE.

DIALOGO SETTIMO .

Il Conte

La Contessa ^ tìi Gionvalle.

Il Priore JIL Cavaliere òel Bròglio.

Contes. Ignori, diamo in prima unoe- n^MO-chiata alle nostre ricchezze . sCHE,L-J Vediamo come ciascuno è ve-nuto ben provvisto allodierna sessione.

Cont. Io per me non vi posso dar altro,che la mosca, e la zanzara.

Prior. Io vi darò la grillotalpa, e la for-micola.

Cav.

A. Crisalide provenuta da Un verme acquatico. Spiega*

a. La sua coda untuosa, che sta a fior dacqua , zionedel~mentre che essa solleva la resta in aria , o la la Figu-spenzola giù nellacqua . ra.

B. La zanzara scappata fuori della crisalide ,che le servi a di vagina . i. La sua testa, e1 suociuffo. 2. Le sue corna, od antenne. 3. La trom-ba, od astuccio desuoi verduchi. 4. Il medesimoastuccio , donde escon suora i verduchi per unpertugio, che vè alla banda. 5.6.7. Varie figu-re di verduchi, che scappan fuori del detto astuc-cio, o tutti insieme , o a un per volta. - il tuttoingrandito col microscopio . Osservisi, che, oltrealle accennate zanzare vi sono molte altre speziedi moscini: ma questa figura basterà per tutti.

C. La lucciola, eia mosca ordinaria ingranditacol microscopio, c. la tromba della mosca.

D. Gli occhi deglinsetri.