i7° G l’ Insetti,
SCHH°" Gsr>. Ed io ’J mirraicoleone, cioè a dire ilnimico più capitale della formicola .
Conte)'. Uh uh! quanta materia per una solconferenza! Posso ben risparmiarla mia par-te ad un altro giorno. Chi è scarso di facol-tà , si va via via riparando a forza d’econo-mia .
La mosca Cont. Principiamo dalle mosche ordinarie.ordina- Nonv’ ha quasi spezie di mosca ( perquan-à. to misero, e tristanzuolo ne comparisca que-sto animale ) che non sia di cinque o sèi como-di pe’ suoi bisogni fornita , i quali le appresta-no un continuo, ed efficace soccorso - Ella hadegli occhi brillanti delle antenne , unitromba, dell’ ali, de rampini , e delle spu-gne,
. E. La marmeggia ingrandita col microscopio,
E. La formicola ingrandita col microscopio.
G. La grillotalpa, nella sua grandezza naturale.Sotto la squama di questo animale si vedono spun-tare due piccole alette. Quella codetta, che arrivafinali’estremità del suo corpo, non è altriménti Unacoda, ma consiste bensì in due altre alette astaldéllate.
H. La pulce ingrandita col microscopio. a. I trespilletti, che le spuntano dalla testa, fra i quali quel-lo del mezzo probabilmente le serve di tromba persucchiare il sangue, b. Le lunghe sue zampe, fornitedi molle per potersi lanciare da un luogo ali’altro. c.L’uovo della medesima pulce aggrandito col micro-scopio. d. Il detto uovo, rotto dal verme, cheti'éuscito suora. e. Il verme, onde nasce la pulce. s. sacrisalide, che s’è disfatta della spoglia di questo ver-me, e che resta una vagina, ove si vedela figura deliezampe desta pulce, che v’è incorporata. Questa ma-niera di formarsi, consimile in tanti altri animali,ed altrettanto regalare ne’ più minuti, ne mostra adevidenza , cheiì caso non ha alcuna mano nèst’oper?desta natura ; e che tutte son fatte con simmetria, econ disegno »