LE MO'SCHE.
La zan-zara cangià stan-za fecon-do le sta-gioni .
Breve de-scrizionedellazuc-caiuola ,osta gril-lotalpa.
186 6 l.' Insetti.
sfodera tutte, e pugne terribilmente. Quia-di le ritira dentro la stessa guaina, einapplj.Landola sulla bocca della ferita, ne succhia,come per un cannello, Tumore, che v’è con-corso .
Questo strumento fu dato alla zanzara , perservirsene soltanto di state. Può far conto d’esserli buscata la vita per tutto'1 verno: im-- perciocché allora non mangia più. Trapassala• stagion rigida entro gli screpoli delle pietre,ovvero nelle caverne : donde poi scappa suorasul far della state, per procacciarli un’acquastagnante, ove propagare la spezie , ed alle-vare la sua famiglia , che addiritura sarebbeportata via dal corso dell’onde, qualora la collo-casse sopra un torrente . E' talvolta sì numerosala prole, chel’acqua medesima a norma dellespezie, che vi s’annidano, cangiasi di colore.Se i mofcherini fon verdi, diventa verde, ecomparisce sanguigna , s’egli son rossi . Altronon mi resta da dire in ordine a questo insetto. -ed è ormai tempo , che il Signor Priore vengaalla storia della sua zuccaiuola.
Comes. Zuccaiuola ! Che diaein di bruttonome è mai questo? Sentite, se non offendele orecchie ? Si potrebbe pur trovare un ter-mine un po’più dolce. Non è egli quel!'ani-male , che stala nel vostro studio, entro un.secchion di cristallo, intanato dentro una zol-la di terra ; appena lungo due dita, con due an-tenne dinanzi, e due altre di dietro , per di-stinguer fa quelle tenebre, ov' è sepolto, tuttele cose a tastone, giusto come fan gli orbi, chevan brancolando col lor bastone, per informarsidi quanto è loro dappresso ? e che oltre a ciò ha
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