I MIR-IVI ICO-LEONI.
Pazienzadel Mir-micoleo-ne.
Tombadel Mir-micoleo-ne.
198 Gr* Insetti.
Se mai la sua fossa, per questa impresa, fi scon-cia se viene a riempierti ,* o lè la sponda a pro-porzione della sua profondità divien troppolarga, ne serba st primiero pendìo, raccomo-da il tutto, mondando, incavando, e,votan-do secondo il bisogno , e poi s.’appostasti nuo-vo, per aspettare una nuova presta .
Ilmestiero del cacciatore ( contesticeli co-munemente ) eunrneiiiero, che richiede pa-zienza. Ma il mirmicoleone non è men pa-ziente , che astutoPasserà alcune volte le set-timane, edi meli interi, senza muoverli; equel, ch’epiù portentoso, senza mangiare.
La sua sobrietà è così grande, ch’io n’hoveduti taluni a vivere più di sei meli in una sca- irosa ben lerrata, dove non era nient’altro, che isabbia. E pure facevano il sor consueto lavo- |ro, e ti cangiavano poscia in ninfe, come gli ,
altri, a cui dato avea ben benda mangiare. <Vero è, che quelli, che mangiano, diventan ipiù grolli, e più vigorosi. c
Quando, ’l mirmicoleone è arrivato a una scerta età, e che si vuol rinnovellare, e com-parire nella sua ultima forma, allora non fa d
più trabocchetti ; ma li mette a lavorare la t
sabbia, e v’imp.rime una moltitudine di sol- cchi disordinati . Ciò fa probabi mente , per I,metterli in sudore .• dopo di chèli caccia sotto rP atena. Il sudore, che gli scaturisce dai pori 1,di tutto’l corpo , accoglie ( secondo me ) tu» bti i granelli, ch’ei tocca. Sospetto però, che pli conglutini con un filo viscoso , e li formi itcon elìsi quella crosta , che tutto quanto lo st-ascia , e ricopre ; onde 1’ animale li trova vsepolto lotto una spezie di pallottolina di la
cin-