t) I A I‘Ò G Ò Se ÎT I M o. 1Z7% i'scìalacqUare il terreno, e sì per fortificare i?.!» loro pedali , acni togliendosi la libertà di di-'4 latare le ramora si viene a dar maggior pascolo,e maggior vigore. Dopo aver presa fra le^ìret-H terre di questa prima educazione quellafor-4’ ma, e quella piega, che si desidera, fi asse-gna loro un posto onorevole tra gli alberi adul-ti ; e quivi partecipando del beneficio dell’aria«k aperta, e d’un buon fondo di terra, diventan
»t prosperi, e vigorosi. Che se in facendo que-
H sto passaggio, làsci asterò un clima soverchiodolce, e ubertoso, e ne incontrassero un piùbeh arido, e più sterile, langui rebbono addirittu-à» ra, osi morrebbon di stento.îtttš Avviamoci ora verso il casino.
Cav. Vi volete ritirar molto presto in quest’tié: oggi : siete forse stufo di passeggiare ?tjlž Cont. No, Signore: vi vo’far vedere tutte Le con*lili; le conserve, che son necessarie per mantenere ferve del-'acoiE ciò che nasce nell’orto. La prima è la confer- ^ xìan-
à va de'frutti ì S'è studiata la maniera di prò-reno.: lungare, più che sia possibile, la durazione*™ aàtù de’pomi. Credo, che vi saranno molti scgre- p erva p ar .iti ti per ottenerne l’intento : mtz in questo frat-ticolareifc tempo, che si vanno comunicando, e speri-delle) t k «tentando, per vedere s’etspnsicuri, non foàtre.ittiik trovare alcun ripiego prÈrefficace per aver del-liisdl le frutta dal verno in ciascun mese di detta sta-imi gione, della conserva. Voi già saprete, chei pomi quivi serbati maturan di mano in manoSin! l’un dopo l'altro.
aidé) Cav. Ma come è possibile, che un pomo giàIp(Kt: distaccato dall’albero acquisti ali'ombra unajjiijjf qualità migliore, che non faceva, a star suirjfjjt albero al Sole >
Cont.