Casse de-gli aran-ci.
Manierad’incas-sare gliarboicel-li.
182 G l' Agrumi,
ne nell’ ultimo vaso , la di cui circonferen»za potrà essere di venti in venticinque once.
Tutte le casse degli aranci debbon esserformate di duro legno di rovere , spogliatoaffatto del tenerume . Le più piccole siposson fare di sottili aflìceili di detto le-gno . Ma le maggiori voglion essere di for-ti tavole della grossezza di un’oncia , e divantaggio . Bisogna poi congegnarle nellamaniera più stabile , che sia possibile . Fad’ uopo impiastrarle da bel principio didoppia tinta di color verde stemperata conolio, altramente ben presto marciscono. E 1altresì necessario ugnerle d* olio di per didentro affine di preservarle dalla putredi-ne, che in lor cagionano gl’innaffiamenti,e di per di fuori , per ripararle dal Sole ,e dalla pioggia.
Cav. Vedo dall’una banda e dal!’altra diqueste casse maggiori due imposte racco-mandate a due bandelle di ferro fatte auncino , le quali colf aiuto delle cernieres’alzano, e s’abbassano, quando si vuole .A che servono mai questi due bastoncelli?
Coni. Servono a rinnovare, a un bisogno,la metà della terra, a tor via tutta la fec-cia , che fi raduna , e si condensa nel fon-do , a scalzare attorno attorno il pane at-taccato alle radici dell’ albero , ed a sbar-barlo successivamente senza fatica, quandosta mestiero trapiantarlo in un’altra cassa.
Innanzi di piantare qualunque arbusto ne’vasi (e molti più gli agrumi) si principia aguarnire il fondo della cassa di calcinacci,e di cocci, acciocché l’acqua abbia campo
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