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L’origine
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L’Ailoo- ed arricchirebbero ii Pubblico delle loro scó*
, comunicandole ali’ Accademia delleScienze. Si pub considerarla come il deposi-to pubblico delle Scoperte, o come l’Archi-vio di tutte le notizie vantaggiose.
L’Arte del Muratore , coni’ anche quelladel legnaiuolo, sua sorella inseparabile, sieguemassime molto semplici ne’suoi lavori, ed im-piega com’ essa slrome'nti d’ un servizio cosìsemplice. Gettate lo sguardo sulla loro figura,nei Principi di Felibiano . Qssérveremo quil’origine della tenacità de’suoi materiali, eiamaniera, con cui gli adoprâ.
_ Gli effetti della Natura bastarono da prin-
deuatèns-cipio per regolare con gualche buona riuscita1' opera de’lavoranti. La Fisica sperimentalegli ha perfezionati d* età in età con nuo-ve osservazioni. Eli’ ha per tempo conosciutdche l’insinuazione de’ liquidi tra le masse de’corpi solidi v’introduceva un’azione, ed unosforzo capace di disunirli a proporzione dellaquantità', o dell’attività di questi liquidi. Piaosservato ali’opposto eh’ allo scolo de’ liquidiera dovuta la congiunzione delle moli piccio-le , o grandi, qualunque fosse la maniera ,con cui s’effettuasse la cosa nel Segreto dellaNatura, la quale sembra attenta ad involar-cene la cognizione. L’acqua per sš stessa nonè un liquido; divien tale per l’introduzionedell’ aria, e del vero principio de’ liquori ,eh’è il fuoco: lo scolo di questo la riduce al-la sua condensazione naturale. Dicasi lo stessodel sangue, degli olj, de’ sali, e di molt’al-tri corpi , che si condensano a proporzionedell’uscita del fuoco, e co’quali il fuoco agi-sce
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