DE U A NATURA. 59
v'inserisce una Teppa per farvi i’incavo, che le AT^r,3o sostiene sul candellìere. ch’istrui-
7 Ordigno di noce, con cui si rotola. Uomo. 1 '
o li cucchiaio da gettar la cera.
9 II coltello per tagliar il baffo del Cero,o della Candela.
TAVOLA DECIMA.
Le Candele dì cera•
1 II Taglia-stoppino. Quest’ è una tavola,dov' è posta in piedi una lama tagliente, edimmobile , davanti la quale si fa andare , evenire in un canale una stanga forata da pisi bu-chi , e portante uno spiede di ferro con unavite. La vite ferve a fermare la stanga, e lospiede in quaisivoglia distanza dalla lama. Sipiega lo stoppino, s’attacca allo spiede, etor jcendolo si conduce sulla lama, per esservi ta-gliato nella sua giusta lunghezza. Quando lospiede è pieno, se ne porta viacib, chef em-piva, per ricevere il getto.
2 V’ è un’ altra tavola, dove coll’ aiuto d’un’ago da incavatura s’introduce l’alto dellostoppino in un picciolo tubo di ferro, per im-pedire questa parte dello stoppino dal prenderela cera : perché le Candele da tavola han biso-gno di questa cautela, essendo sospese nel cer-chio pel piede, per ricevere il getto , dove cheil Cero vi sta attaccato per la cima, in cui siè padrone di fissare il primo punto del getto.
Z L’ago, e il tubo.
4 La trocafila per le Candele filate.
5 Ta-