La Arti,costrui-scono L 1Uomo .
70 Lo Spettacolo
ce è la grande apertura arcuata , larga diecipiedi, ed alta tre, e fatta come la bocca d’unforno. Per quest’ apertura si getta la Soda, ela sabbia per liquefarsi ne’ vasi, e per prenderla materia liquefatta, che si trasporta nella ti-nozza quando si è in procinto di colare.
Intorno alla fornace sono i muri delia piaz-za ben’edificati in pietre da fabbrica. Vi sonoin questi interiormente certe aperture come ne’forni ordinar;, e discosto due piedi e mezzo èil tavolato di queste aperture, che possono ave-re quattro pertiche e mezza di profondità. Que-ste fornacette sono per far ricuocere i vetri daSpecchio, quando son colati.
Esse formano piccole fabbriche attorno dellapiazza, e molto più giù eh’il di sotto del tet-to che la cuopre: vi sono esteriormente similiaperture dirimpetto a quelle , che danno nellapiazza ; il che forma una volta paralella , edalta tre piedi. Vi sono in ciascun lato di que-ste aperture certe piccole nicchie fatte a voltacon tubi pel fumo: qui s’accende il fuoco perriscaldare le fornacette. Un gran corridore ter-mina queste piccole fabbriche, e serve ali’uti-lità del servigio esteriore delle fornacette.
La manifattura è composta di molte di que-ste piazze, d’una infinità di gran sale , sullequali alloggiano i lavoranti , di begli edifizjper f alloggiamenro de’ Capi, d’ una Cappel-la assai passabile, di gran corti , molte dellequali son piene di cantieri di legna di più spe-zie. Il ricinto della fornace è molto grande,e chiuso da buoni muri. La situazione è surunpoggetto vicino al villaggio di S. Gobio non lun-gi dalla Fere, e Chauny Città di Piccardia.
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