Continua?
ZIONE PEL-LE Pro-fessioniISTRUITI*
▼E .
82 Lo Spettacolo
oggetti intellettuali con comodi supplimentiiElla Ti comunica scambievolmente la cognizio-ne di tutto, anche di quanto non può vedersi,coll’istituzione di più segni , gli uni transito-ri, gli astri permanenti, che la tengono in re-lazione coi lontani, ed anche coi Morti. Dionon ha stimato bene d’abbandonare ali’incer-tezza de’ nostri ragionamenti la determinazio-ne delle Verità salutevoli , Ma ce n ammae-stra col concorso dei Monumenti dellâ Storia,e con una missione, che si perpetua di secoloin secolo. Cosìdove la Ragione non è più no-stra guida, i segni esterni vengono in nostrosoccorso i
Allorché certi Filosofi, poco amici della Sto-ria , perché lo sono ancor meno della Rivela-zione, ci parlano dell’Uomo, e dell’invenzio-ne dell’Arti; ci tannò sapere, come Una raraScoperta , che le grida , con cui gli animalidella medesima spezie reciprocamente s’avver-tirono, hanno fatto sospettare ali’Uomo chepotrìa bene a neh'esso trarre dal suo gozzo al-cuni suoni significativi ; eh’ il canto dell’usi-gnuolo aveva fatto provate la gorgia umana,e prodotto la Musica; che 1’uomo aveva im-parato a murare , e ad alloggiarsi dalla fondi-nella ; eh’egli doveva al ragno sarte di fareUna stoffa; che certi bachi coprendosi dei lorbozzolo, gii avevano data Uidea d’ una vesteartefatta ; eh* egli avea conceputo il primo pen-siero della tintura vedendo la gola d’un canearrossata per aver mangiato una di quelle con-chiglie marine , col di cui sangue si tinge làporpora; che finalmente gli animali un dopoJ’altro erano stati suoi Maestri.
?<
m
ra
N
za
ti:
>1
jttl
|tf
:«
iati
Stili
tot;
HI
tot
p:
«si
fisi]vienGitiPttìtla 5:Inon
|sAl
Colo
A sen-