BEILA
Natura,
^ e gli Altari stabili, destinati ad indicare i luo-' ghi d’adunanza. Quindi è provenuta la rego-lata istituzione delle Feste, che sin dal princi-pio si celebravano di mese in mese, e d’anno^ in anno, non solo periodare l’Autore di tutt’ ibeni, ma per istruire la Società de’suoi dove-ri , e dell’ ordine de’ suoi lavori . Quindi illinguaggio poetico, o 1’uso delle parole misu-rate per esser cantate nelle feste , e ripetute' nelle famiglie. Quindi i Simboli pubblicamen-" te esposti per dar tutto in un tratto un’ av->J |J vertimento generale a numerose Comunità ,
' Quindi i libri , e le iscrizioni, le immaginidipinte, e di rilievo , o intagliate in conca-l0! j vo . Quindi le figure sepolcrali , e le meda-jî glie, gli archivi , e gli atti ; in una parola' ’ tutt’i segni commemorativi delle cose passate,:!t! e degl’ impegni contratti per 1’ avvenire . E'01, dunque sensibile per l’esperienza che il princi-pale intento delle beli’ Arti non è altro, che
■ l’istruzione della Società.
a: La Sacra Scrittura sparge sopra ciò unanUo-
® va luce. Ella nobilita tutt’i nostri bisogni, e™ tutt’ i mezzi, che prendiamo per provveder»vi, facendoci sapere che Dìo è autore degliuni, e degli altri. Egli non ha voluto che le
■ cose, che c’interessano maggiormente, fosse-io sensibili per sé stesse, ed immediatamenteaccessibili. Le ha tenute come nascoste agi’
* indifferenti: ma aperse agli amanti della Ve*; .f rità tutti i mezzi d’istruirsene : e questi mez-St zi son tali, che non solo conducono i’Uomo3® alla Verità, quando la cerca ; ma l’avverti-i® scono altresì di cercarla, quando la pone in- non cale.
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CC-NTT-
NUATIQNE
DELLE
Profes-sioni IS-TRUTTIVE*