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Iq Spettacolo
Conti-
J?U AZIONEBELLE
Profes-sioni IS-TRUTTIVE-Origine, escopo dell’Astrono-
Sin dal principio Iddio fece conoscere adAdamo la destinazione de’ luminan da lui poc”anzi collocati ne’ Cieli, e quella dei loro ri-torni successivi ai medesimi punti . L’Uomonon legge nel Cielo nè le lezioni de 1 suoi do-veri , nè sordine delle sue opere : ma vi scor-ge i segni delle feste destinate ad istruirlo de-
ìli uni, e dell’altre.
U origine,e lo scopo,dello stu-dio delle,lingue,
e dello' studio, dell’Astronomia.
Sin dal principio Dia mise 1’ Uomo in pos-sesso del Dominio, a cui lo chiamava, con-ducendo, tutti gli animali alla diluì presenza.Tutti comparvero in silenzio sotto gli occhidel lor Padrone . L’uomo solo parlò : diede atutti loro un nome, e conobbe tutt’i suoi do-mestici. Il primier’uso, eh’egli fece della pa-rola, fu altresì il primier’ atto della sua supe-riorità. Ma questa parola, che lo distingue sì
eminentemente, eh’ altro è ella mai se non il
segno [della sua cognizione , o un mez?o d’infopmare il suo simile di ciò, eh’ è ignoto a questo, edi discorrere con lui di ciò;, eh’ è attualmente lon-tano, o,in ogni tempo insensibile ad ambedue!
La divisione, che Dio poi mise nel linguag-gio degli uomini , servì allopa , e serve anch’oggidì a ritenere in ciascuna parte della terrauna truppa dubitanti strettamente uniti perJa facilità d’intendersi, e di scambievolmenteaiutarsi. Quando studiamo, la Lingua de’ Gre :ci, e de’ Romani, o le Lingue de’ Popoli vi-renti, ei proponghiamo parimente d’entrataparte delle loro cognizioni, e d’arricchirne an-.che degli altri. Lo studio delle Lingua H dun-.que un mtzzo d’istruzione.
Liceo-.
Il suo ammaestramentoè dunque il vero scopo della vista del Cielo,