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IS-TRUTTIVE*
istruzione. Ed è sensibile, che quanto meno Contî-la Pittura si studia d’istruirci, o d’occuparci nuszionein cose utili, tanto più ella si perfeziona. Non p RO fes-si corre se non dietro a ciò, eh’è frivolo , o SIOfJIlibertino.
Intendo, e ammetto questo discorso , se sivuol’ ammettere questo qui , eh’ un’ uomo,che ruba uno scudo a un Viandante non èche mediocremente sottile ; ma che si perfe-ziona, quand’egli ammazza per aver questoscudo più prontamente . Si solleva ad una nobilearditezza , arriva al grande, quando per ap-pagare la sua vendetta , o qualch’ altro lute-reste, egli devasta una Provincia intera, o av-velena le pubbliche sorgenti. La scelleratezzaè nel colmo della perfezione, quando iMali,eh’ella fa, sono contagiosi , e trova mezzo diperpetuarli . Un gran Pittore con immaginilibere, un perito intagliatore con un migliaiodi copie , che ne distribuisce d’ogni parte ,adescano la Gioventù, ed assuefanno gli ani-mi alla sfacciatezza . Riescono per il presen-te, e per 1’avvenire a rovinar l’innocenza ,ed i costumi , che sono l’unica salvaguardiadella società. In fatti qual sostegno può ellamai aspettar da coloro , che si dilettano diveder’ oltraggiate le regole, e'la Virtù? Farqualche capitale sovr’ anime , che si son lascia-te investire dal gusto della dissolutezza , o daldisprezzo della Religione, quest’è un preten-dere che la polpa de’frutti resti sana, quandoil cuore n’ è putrefatto .
Non bisogna credere , eh’ ! Pittori , permettere a frutto i progressi del libertinaggio,abbian bisogno di moltiplicare le rappresenta-
zio-
Disordinedella Pit-tura .