Band 
Tomo duodecimo.
Seite
128
JPEG-Download
 

128 Lo Spettacolo

Conti- ti sino nenostri Tempj , e nelle pubblichesjuazione Sale, dove ognuno è ammesso, qual giudizioProfes- voglion eglino, che fi faccia della loro inten-sioni is- rione ? Allorché Adriano VI. entrava nellajceuttive. Cappella del Vaticano , egli diceva alla vi-sta delle Nudità , di cui un Artista più dot-to che giudizioso lha riempita, che gli pa-reva dentrate nel bagno d uno stufatolo .Quest era rinfacciare un gran difetto a Mi-chelangiolo . Ma peggio è metter sotto gli oc-chi d un milion d abitanti le libertà del pa-ganesimo, e le pratiche delletà doro. Que-ste scritture significano chiaramente che lamodestia denostri costumi è una tortura irra-gionevole; ehè una bella cosa il liberarsi dal-la schiavitù delle regole, e daglincomodi del-la Convenienza ; che infine il buon senso tut-to puro, e la più sana Filosofia ci riconduco-no alla semplicità dell età primiera , o allalibertà dei Brasiliani, e dei Paragoni.

Sotto gli occhi d una Religione così gra-ve, com è la nostra, si dura fatica a conce-pire che la Poesia , la Musica , e la Pitturastimo incorse in tali eccessi, senza il minimorispetto verso lidee generalmente ricevute.Non ne incolpiamo queste beliArti, ma unafalsa Filosofia , che non può se non disonorar-le, quand'ella le dirige, o ne fa lapologia ,dopo daverne pervertito luso.

Qualè dunque la prima destinazione, e illegittimo scopo della Pittura? Ella trae il suoMeritp, e il suo pregio dall istruzione , che à tutta la Società , riponendole sotto gliocchi le cose passate , od oscure , nelle qualiprendiamo un giusto interesse.

Eun

I -

I f11

1

te

e

Š f

ìli.

è

iii

si

j &

refiotoco;I tre

I Pi

te!laitreleaireci! diK