Band 
Tomo duodecimo.
Seite
139
JPEG-Download
 

della Natura. 139

ge're la vernice, dimodoché se n estenda sopra conti.tutta una parte unincrostatura leggera, e d NUAZI0KElcî uguale, collajuto del cuscinetto di cotone, profes- -e di taffetà, con cui si tura. Questa foglia di si °ni is-à- rame essendo sospesa orizzontalmente, e ] a TRUT ^ IVE *faccia inverniciata riguardando la terra, sâà annerisce interamente distribuendovi in egualmodo il denso fumo di più minuzzoli digros-^ 1 ' se candele filate. Dopo questi preparativi sidelinea il disegno come nell intagliatura colbelino. Con punte rifondate, e punteruolii 1 di varie grossezze si cava le cera di tutt i li-neamenti, e vi si mette il rame a nudo. E-troc gli resta esattamente coperto di vernice pertutto altrove. Dopo daver dipoi elevatosullpiti orlo di questa foglia un picciolo-riparo di ce-ssa ra rossa da sigillare, che forma un bacino at-tin to a ricevere un liquore, vi si versa una ra-,ta gionevole quantità dacqua forte, che si mo-dera in certi casi colla mescolanza dell acquaab comune, Lacqua forte ha la proprietà di ro-1 î: dere, odi sciogliere la maggior parte dei me-c talli, e il rame soprattutto ; ma non ha pre-

ii sa su ciò, ehè grasso, o untuoso , come il

se sevoj la pece, e la cera. Il lavorante man»ite già, dorme, attende asuoi affari. Sincheglitt passeggia, supera dellintagliatura va avanti.

,r Ma sta attento ai momenti, in cui questo li*quore mordente potrebbe fare più lavoro, cheii non si vuole. Visita tutto, toglie lacqua

jst forte a tempo; e se vuol risparmiare , alla

ttt, prima, o seconda infusione dacqua sorte,ji, certe parti del rame meste allo scoperto, leîC . preserva con un mescuglio di bitume, e dicera bianca, o daltfi sughi oleosi, e lascia