Conti-
Razione
DELLE
Profes-sioni IS-TRUTTIVE
140 Lo Spetta cotd
lavorare l’acqua nei lineamenti, eh’han bi-sogno d’ essere più profondamente incavati.Dopo d’aver fatto struggere sur un fuoco dol-ce tutta la vernice, ed asciugato la tavola,'ne studia, e ne ricerca tutt'i tagli, da prin-cipio collo sbarbatojo , poi col punteruolo,e col bulino: egli mette per tutto larghezza,profondità, nettezza, rotondila, colpi di for-za, e tutti gli addolcimenti, che possono ri-parare le infedeltà dell’acqua forte.
Tutto ciò, eh’è d’un Bello compito, ec’ha una leggiadria distinta nella Natura, èpiù felicemente fenduto coll’ intagliatura delbulino, che col secondo metodo: perché quan-tunque sul contorno d’un viso, d’un brac-cio , o d’un bel fiore non si vegga nè taglio,né sminuzzamenti 5 una valente mano sa ta-gliare il rame con lineamenti sì ugualmentedisposti, sì graziosamente contornati, addol-citi o enfiati sì a proposito, che nel mino-re allontanamento J’occhio non vede più chede’ Chiari, a cui danno risalto tutt’ i diffe-renti gradi dell’oscuro, in una parola la fi-gura più esattamente conforme al suo origi-nale . L’acqua forte nelle sue operazioni,com’ anche nelle riparazioni,- di cui ha biso-gno, moltiplica i tratti, e getta delle graf-fiature, o delle scorticature sovra superficie,«he non bisogna nè indurare, nè imbrogliare.Ma l’intagliatura in acqua forte ha de’ van-taggi , che le fanno dar la preferenza in mol-ti casi. V’ ha nella Natura quantità di parti,che convien trattare molto diversamente dal-la figura umana. L’aria e tutte le Meteori,la terra e tutte le sue disuguaglianze, il ver-de
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