144 Lo Spettacolo
L’originee la fabbrica dellaCarta.
SECONDA CONTINUAZIONE,dell’ Arti, che c’ istruiscono .
TRATTENIMENTO XIX.
C onserviamo ancora i segni istituiti suidal principio per annunziare l’aper-tura d'una festa, per fissare una mar-cia , una vendita, o qualch’altra operazionecomune ad un’abitazione intera. Questi se-gni s’ addirizzavano o agli orecchi, o agli oc-chi. Tali erano i diversi suoni della tromba,o le varie maniere di battere il tamburo.Tali erano un drappello , o un ramoscelloposto in cima d’una tenda, una corona diverdura, una figura di serpente, di dragone,d’aquila, o d’altro animale portata fusi’altod’ una pertica.
Queste figure per se stesse non significava-no niente. Ma gli uomini erano rimasti d'accordo sul senso, che converrebbe attaccar-vi. Dipoi s’inventarono altri mezzi di farpassare certe notizie agli Assenti, e di tras-metterle ancora alia Posterità. Tali furono lepietre collocate di distanza in distanza per re-golare i cammini, o i limiti de’campi. Ta-li furono le colonne, i monticelli d’armi, 1’armi sospese ad una capitozza, e tutt’i mo-numenti posti su i luoghi divenuti celebri perqualche grande avvenimento. Tali furono tut-ti i simboli tanto usi tati nell’antichità, che
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