Band 
Tomo duodecimo.
Seite
155
JPEG-Download
 

b ,! 1

ài

ioil;.

k

î»

pii

pi'

îi«t

«nft

visi

>t«

pii

ài

«il

p,

ita;

iiiî

m

dai

!l 3

ita,

fati

Olì

iisti:

in

ìli

113 *

ita®

fiS

delia Natura. 155

I medesimi motivi, che e impegnano a Secondapresentarci nella Società con un aria di de- CoîlTI -cenza, e con un linguaggio intelligibile, c eell > Ab ..impennano a proccurarci un modo di scrivere, ^> CHEche non solo sia leggibile, ma proprio, e ben ECONO .disposto. Il trascurar la sua scrittura convie-ne a quei soli, che non rispettano alcuno, med (òcre- ee che si credono scarichi di tutt* i riguardi mente in-dovuti alla Società.

In quanto ai Manoscritti, ed alle Iscrizio- Necessitàni dei Secoli scorsi , alcuna leggenon ci ob-bliga a leggerli, ed a metterci in corrispon- scritto-,denza con chi è vissuto avanti noi . Ma permancanza di questa leggera scienza, noi ab-biamo in mano i monumenti, lenza poternefar uso : i nostri Padri ci favellano in centoguise; e pare che scansiamo lintenderli. Citroviamo costretti di ricorrere agli occhi, ealla buona fede altrui in bisogni, che ritor-nano spesso, e in certi interessi, nequali gliabbagli son pericolosi.

L Arte di scrivere fi riduce a de principi, Mezzodi cui ciascuno e capace. Inveee comin- ne ,ciare dall apprendere a formare i vari carat-teri o sia dellantica scrittura rotonda, o siadella moderna, o Italiana, o sia della colata,il che è d l unesito incertissimo; vha una viapiù corta, e generalmente più sicura perqual-sivoglia Scrittura, eh 1 è desercitar la sua ma-no più mesi di seguito nei tre lineamenti,che sono i principi di tutt i caratteri imma-ginabili . Questi sono il pieno, il fino, e ilmisto. La cosa si concepisce da un momentoalialtro. Quantalla esecuzione, ella può es-ser brillante, o sopportabile. La brillante prò-