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%i, Èlle sono nel medesimo tempo le testimonian- 'r E i« Aze dell’affetto, e del buon gusto di queste due Cosm-Città. I nomi di 6itardon, e di le Moine dell^Ak.?son divenuti così indistruttibili, come questi TI istruì-Monumenti, e perpetueranno per sempre l’ TIVE *
^ industria degli Artisti colla soia ispezione diquesti magnifichi modelli» La figura di Bel-2 traodo du Gueclin , e quella del Maresciallodi Turenna ci danno qualche idea di quest*
®' ai uomini a noi sì cari senz’averli veduti, e etl,l!îS rappresentano coi segni della lor dignità I“più memorabili fatti della loro Storia. Maà ci fann’elleno saper’altro? Collocate, con?
I . E esse sono, fra la serie delle tombe dei nostriî™ Re, c’ informano della tenera gratitudine diCarlo il Saggio, e di Luigi XIV. versoque-IBî - sli fedeli Servitori. La nostra Nobiltà trove-rà ella altrove una più gagliarda esortazioneali’amore del pubblico Bene, ed alla solidati:; Gloria?
Le memorie de’ Martiri, e tutt’ì Monu-menti, che ci restano o in pietra, o in me-® i: tallo dell’immota costanza dei testimoni del-H la Verità, non ci notificano solamente la spe*olii zie di tormento da lor sofferto, ed il rispet-« to, che si porta ancora alla Virtù dopo tantiSecoli ; ci fan sapere eziandio qualche cosa difa più interessante. Il concerto ammirabile dik» questi Monumenti con altri d’ ogni genere(iS sparsi su tutta la terra forma in favor dello3*1 stabilimento della nostra Religione uno splen-di! dorè d’attestazioni, una corrispondenza d’at-*s ti, ed una scambievole Mallevadorìa di Ve-lili rità, che non fi trova punto nelle pruove del-le;: le Storie profane più incontrastabili »l E' lo