i<58 to Spettacolo
' Tèrza. le per rimpiazzar de’monumenti anteriori,Conti- eh’erano troppo fragili, e che perivano perdell’ as- troppa vecchiezza . Vi troviam dunque la Sto-ri istrut- ria, e la persuasione de’primi Secoli dellaTIVE ’ Chiesa, come troviamo la prova degli avve-nimenti della Storia Civile neil’ urne, ediscrizioni sepolcrali, nelle colonne, sculture,statue di bronzo, bassi rilievi, sigilli, armi,od altri residui dell’Antichità.
Passiamo dal? uso di questi Strumenti ali’industria, che gli fabbrica. Come si possonmai domare materie sì dure , e lavorare uometallo in fuoco ? Vediamo subito il getto del-le campane : verremo poscia a quello dellegran figure.
Il getto delle Campane.
Si può ridurne il lavoro ai tre articoli se-guenti ; i°. le proporzioni d’una Campana ;2®. la fabbrica della forma ; z°. il getto delmetallo.
i ®. Le proporzioni.
Le propor- j fonditori distinguono due sorte di propor-pj° c n d sem 'zioni ; semplici, e relative. Le proporzionisemplici son quelle, che debbono trovarsi trale parti d’ una campana , e che la sperienzaha mostrato necessarie per renderla gustosa*mente sonora. Le relative stabiliscono una cor-relazione tra campana, e campana per met-tervi un’accordo.
Le parti d’ Le parti d’una campana sono I il cer-umi cam- cisto inferiore, che la termina assottigliando-£aBa ' si; 2®. Torlo, eh’è la parte, su cui percuo-
i
i
i
E
li
E
t
n
i
i
n
Eh
se
fi
se
ni
mi
me
In
A
M
la
be
s £i
ir
il!