228 Lo Spettacolo
LeFigU . ha delie giuste misure del pezzo , che dev' es-re get- servi colato, di far portare i principatibasto-bronzcu ni di questa inferriata su i più forti mastice)del lavoro murarono, per ricevere i grossipezzi di ferro, che vi saranno posti in pie-di, e che sosterranno il nocciolo, la Forma,e dipoi tutta la figura di bronzo, dimodochéniente non si pieghi. Si mette sull’inferria-ta , i di cui pezzi son distanti fra loro tredita, un piano di mattoni , e di terra benpreparata per elevarvi il nocciolo \ E' super-fluo il parlare del lavoratolo, che si costrui-sce sul tutto per lavorare al coperto , e eh'è tutto di legno, eccettuato il lato del for-nello , dove il murare è più sicuro del le-gname.
2°. Il nocciolo è un massiccio informe, adi** cù! si dà grossolanamente 1’ attitudine , e !contorni, che deve aver la figura. La mate-ria del nocciolo è di due sorti : o è un mi-sto di creta, di stereo di cavallo, e di borra;il che forma un corpo perfettamente maneg-gevole, e capace d’una perfetta solidità: o èun misto di gesso, e di mattoni polverizza-ti, il che è la medesima cosa. Questa massaè internamente attraversata d’alto abbasso, eda un fianco ali’ altro da spranghe di ferro,che la tengono in una situazione fissa, e ehassicurano un’appoggio immoto a tutto ciò,che a’applicherà per di sopra . L’ unione diquesti ferri si nomina l’armatura.
L’ uso del nocciolo non è solamente di so-stener la cera, e la cappa , di cui siam perparlare ; ma di risparmiar’ il metallo , e discemar’il peso della mole , facendosi interna*
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