2Z2 Lo Spettacoio
Ie'Fiou- e ^ £re Lenificata secondo il bisogno delle parti, g<re get- P.er esempio non si data. che sei linee di gros- qi
,n M îezzz alla coda del cavallo per iscemar’il peso lii
del metallo rn quel lungo pezzo, che rimarrà »
in aria. Sì daranno otto , e dieci linee di gros- gì
fez za al ventre del cavallo, e quasi a tutto il pi
resio de' a figura : ma le gambe portatrici di m
tutto il peso saran mafficce di cera sino al gar- w
retto; e in questo modo le gambe, eccettua- F
to il ferro che le attraversa, saran parimente dimasticce di bronzo, quando il metallo succede-rà alle cere. se
Si tratta ora d’adunarle attorno dell’arma- ce
tura. Dopo d’essersi assicurato d’un piano, eh’ w
esprima giustamente tutt’ i punti, a’ quali cor- vi
rispondevano perpendicolarmente 1’ estremità di
esteriori dei Concavi adunati sul modello, si e,
principia seguendole linee di questo piano, dal ci
raccozzare i Concavi d’ abbasso guarniti delle ni
lor cere, senza mancare alla cautela di ben io
riempier di cera i minimi interstizi dei disse- fft
renti pezzi. Quando son’uniti com’un primo a
ricinto, se ne riempie tutto l’interiore con del liq
gesso, e della terracotta liquida, che sifascor- «
rerejdappertutto a traverso delle spranghe dell’ «
armatura. Il nocciolo si finisce cosi a misura te
che s’alzano le stesse, e sinché si copre il tut- vi
to dagli ultimi Concavi col loro fornimento di fa
cera. Si comprende che molti, soprattutto nel gì
basso d’una Statua equestre, dove non vi so- «
no che gambe da esprimersi, saranno pezzi im- f
moti, senza lineamenti, e senza cera, ma de- ii
stinati a servir di sostegno alle stese superiori, t
ed a rivestire il nocciolo, i di cui Materiali d
dapprincipio liquidi s 5 indurano, e si mante»- ti
gotto