242 Lo Spettacolo
LeFigu . fizio di ciascun tubo. I Passaggi finisconoin St 're get- aria attorno degli orli del bacino. I buchi delI»™™* fondo del bacino si chiudono con lunghi ma- ^nichi terminati da un capezzolo di ferro atto 111a riempier esattamente la rotondila interioredel foro, in cui '1 metallo sarà ricevuto. Que- f 01
sii manichi essendo attaccati in piedi ad una ^
traversa di ferro, che s’alza, e sbassa quan- 111
do si vuole, basta una parola, ed un cenno ^
per fare sturare in un tratto tutt'i buchi. ài
Una catena sospesa sul canale sostiene in Se
una spezie d’equilibrio farnese, che dee stu- W
tarlo. Quest’è una lunga verga di ferro, o à
una forte pertica con ferreo manico. Se con ^
essa ficcasi il turacciolo nel fornello, il me- tE!
tallo colerà. îe
Si principia a vedere uscire fumi molto
bianchi, che sono il segno d'un metallo per- ™fettamente fonduto. Le scotole son ritirate: ta
s’abbassano i ferri delle due aperture. Due 1111
robusti lavoranti posti davanti '1 bacino pren- ccdono in mano il manico dello Sturatolo: duealtri stanno dietro a que’lunghi manichi, che n Pchiamatasi conocchiette. Tutt’i lor’occhi so- h
no sul Maestro fonditore. 11
Questi alza la canna. In queir istante coti î'uno, o due colpi di sturatolo il turacciolo ègettato nel fondo: il metallo allora innonda Pil bacino, e presentasi ai fori, eh’egli trova I
ancor chiusi. II ruscello di bronzo si preci- Hi
pita leggermente pe’tubi in tutto l’interiore ®
delia forma. Nessun’accidente lo ferma. Il ^
bacino continua ad empiersi, ed a vuotarsi. n
Già la materia è in procinto d’esaurirsi nel c
fornello, e’1 fonditore sempre inquieto sugli {
ac-