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Cazzati possono allargarsi, e prender forme re-golari non meno che comode. Fare star co-moda la plebe nel suo lavoro è un facilitarei servigi ; eh’ ella ci recide. Invece d'un Ma-cello spazioso posto al corso del fiume sottoParigi nell’ Isola de’Cigni; invece d’un nuo-vo mercato costrutto sul terreno del Palazzodi Soissons ; si può scegliere un Lavoratojosemplicissimamente fabbricato; dove gì’ infe-lici sian sicuri di trovar’in ogni tempo del la-voro ; quando ne scarseggiano. O se si vuolche la spesa-destinata ad una festa sia consa-crata tutt’intera ad opere di pura decorazio-ne ; si potrebbe far regalo al popolo d’un pas-seggio coperto, e porvi una lunga serie di sta-tue ; piò idonee dei libri medesimi ad inse-gnargli la Storia dei grand’uomini, ch’hartben servito la Patria 0 in guerra, o nel go-verno, o nell’Arti . Questo Spettacolo sareb-be l’incoraggimento, ed insieme il trastullo 1di tutti gli stati; ed i piedesralîi Vuoti diver-rebbero altrettanti posti ricercati. Ma in qua-lunque uso s’impieghino i danari pubblici $Come Mercato; passeggio, chiaviche; porte;rive; fontane, serbatoi; bacini di bronzo;ciò, eh’è utile al popolo; nominandosi ognigiorno; ed ogni momento, sembra fatto perillustrare : grandi avvenimenti, e i gran no-mi . Questo sarà il Mercato Conti, il portictìde’Borboni, il Lavoratojo della convalescen-za; Questo sarà l’Arco di Fonterioy, il ba-stione di Sassonia; o le Pompe di Luigi XV„>Del rimanente riserbiamo le Statue di get-tò ; ei monumenti di gran mole pei nostriRe ; e col loro beneplacito pegii altri Guèf-Q 5 rie- 1
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