Quarta
CONTI-
NUAZIONE
peli.’ Ar-ti ISTRUT-TIVE .
Vedete iTrattatisugli Ori-noli di Hu-§hens,De-yham, Sul-Jy,o Thio-ust.
256 Lo Spettacolo
Gli Orinoli, a ruota.
Gli Oriuoli a ruota fon macchine compostedi più pezzi differenti concorrendo tutte coli' 0uguaglianza dei lor movimenti a dividere il îtempo in parti uguali. Il principio del movi- ili
mento negli Oriuoli è un peso, o una molla pi
che fa girar le ruote, ed una pendola con una jssmolla spirale modera questo movimento, e lo {prende uguale, o uniforme. jn
Gli oriuoli suonano, o no. Per far suonare Aun' orinolo, convien accrescere il numero delle gliruote, e delle molle, e cert’altri pezzi, che Se
variano molto secondo il genio, e il gusto par- eticoìare di ciascun’Oriuolajo, 2;
Si chiama movimento d’un’Orinolo J’unione rode’pezzi, che fanno girare gli stili del qua- »drante, o che fanno suonare 1 ’ Orinolo. Al- se
lorch’ un' Orinolo suona le ore nel medesimo lortempo che le indica ; fi chiama primo movi-mento tutte le parti che fanno andare gli sii- gfli; e secondo movimento quelle che cagionano il lisuono. ck
Il carattere proprio d’ un buon' orinolo è d’ m
andare regolatamente. Se va ora presto, ora qn
tardi, non può essere la misura del tempo: fir
acciocché dunque un'orinolo serva al fine prò- ii| (
posto, convien i°. che fila fatto secondo le re- 1
gole dell’arte ; 2 0 . bisogna stabilirlo in quella rat
uguaglianza di movimento che fa la sua giù- eh
stezza, e mantenervelo. Nel seguito suppor- ta
remo ch’i pezzi d’ un’ orinolo siano senza di- B
setto, e che niente dalla lor parte non turbi C
questa ugualità di movimento . f;
La
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