della Natura; 265
Quarta
Ecco un metodo di tagliare le spire Spionedel rocchello. dell ’ Ar -
TI ISTRUT-TIVE .
Bisogna fermar fissamente l’albero AB, af- Flg ' ni ‘finché il tamburo CC girando attorno di questi’albero, la molla vi fi tenda rotolandovi!! : aquest’effetto convien’attorniar’il tamburo conun cordon di seta assai fino, ed affai lungoper coprir’il rocchello, attaccare a un capoil peso D di quattr’once, che farà girare iltamburo intorno ali’albero AB, e il cordonesviluppandosi s’allungherà. Ciò fatto, convienporre un filo FE orizzontalmente, o paralelloali’albero AB, e segnarvi il punto G, in cuiil peso D 1’incontra fermandosi: convien po-scia aggiungere pesi d’un’ oncia successivamen-te, e ad ogni peso, che s’aggiunge, aspettareh’il tamburo cessi di girare, e segnar doposul cordone il punto, in cui incontra il filoorizzontale: in tal modo s’avranno sul cordo-ne tante divisioni, quanti saranno i pesi d’un’oncia aggiunti al peso D: se continuasi 1’ ope-razione sinché sia il cordone assai lungo percoprire il rocchello, a’avrà ciò, eh’è necessa-rio per rintracciarla. 1 °. Convien trovar lelunghezze della leva, che corrispondono ai va-ri pesi, eh’han dato i varj allungamenti delcordone, o eh’hanno prodotto le tensioni suc-cessive della molla. Faccia d’uopo, per esem-pio, il trovar la lunghezza del braccio GH,allorché la molla tira con uno sforzo di 6 on- Fig 'ce, o il tamburo sostiene un peso di sei once;il mezzo diametro BC della sua base contenen-do,
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