Quarta
Comti-
nuazione
dell’ Ar-ti ISTRUT-TIVE .
208 Lo Spettacolo
un tubo, in cui entra con istrofinamento l’aî»bero della ruota dal lungo stipite, dimodochéil tubo pub girare a dritta, ed a sinistra senzala ruota dell’albero, su cui è posto, allorchési fa uno sforzo capace di sormontare lo stro-finamento. Chiamasi cannone d’argine, comegià s’ è detto . Questo rocchello s’incastra nellaruota di rimando F, il di cui rocchello incon-tra la ruota del quadrante G. Questa ruota èsur un tubo, in cui entrano senza strofinamen-to l’albero della ruota de’minuti, ed il can-none d’argine. Questo porta sago de’minu-ti, che fa per conseguenza il giro del quadran-te nel medesimo tempo che la ruota de’minu-ti : e il cannone della ruota G del quadranteporta il gnomone dell’ore, che fa anch’essoilsuo giro nello stesso tempo che questa ruota.La figura 5. non è che lo sviluppo de’pezzi,molti de’quali sarebbero celati, se fi mettesse-ro nella prospettiva dell’unione,
I numeri, che ordinariamente si danno al-le ruote, ed airocchelli, sono i seguenti : allaruota del rocchello A 48 denti; alla ruota deiminuti B 54 denti, e un rocchello di 12 ali;alla picciola ruota mezzana C 48 denti, e unrocchello di 6 ; alla ruota di campo D 48 den-ti, e un rocchello di 6; alla ruotasti rincontroE 15 denti, ed un rocchello di 6. Con numeridiversi da quelli si potrebbe eseguire il mede-simo movimento, e far girare gli stili dellamostra; cioè quello de’minuti in un’ora, equello dell’ore in 12. Ristringiamoci a calco-lare ciò , eh’ è d’ufo.
Se divistesi ’l numero 48 della ruota A pelnumero 12 del rocchello della ruota B, il quo-zien-
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