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Conti- l a spirale al punto X, avvicina , o conduceSell’Ar* quello punto in L, e tendendo verso N, inti istrut- cu j ] a mo l] a spirale è fermata per una delleTIVE ' sue estremità, le vibrazioni sono men frequen-ti , perché con ciò questa molla divien più q
lunga , e il moto degli stili , e di tutta* lam ottra è ritardato : s’al contrario la scanala-tura si discosta dal punto fisso, la molla spi-ia le è con ciò raccorciata : le sue vibrazionisi fanno più presto , ed è la mostra antici-pata.
per anticiparla, o ritardarla girando, sagodella rosetta P, che cuopre la picciola ruotaS } convien sapere che da una parte del nu-mero Romano XII. sono i numeri I. IL III.lili. V. &c. , e dall’altra i numeri XI. X.IX. Vili- Vil. &c. Supponghiamo che Io sti-lo sia sul numero XII. Se si vuole anticiparla mostra, convien far correre 1’ago fu i nu-meri I. II. III. lili. &c. S’all’ opposto si vuo-le ritardarla , convien porlo fu qualch’ unode’numeri, che fono dall’altra parte, set in-tendere il regolamento d’ una pendala da se-condi , basterà il vedere l’enumerazione de’pezzi delle Figure V. e VI. della Tavola
XXXIII.
TAVOLA XXXI.
Le Monete .
Fig. A. La macchina da scrivere sul? orlo i
delle monete.
Fig- B. Il mulino, o bilanciere.
TA-