Il COM-Msrzio .
Prepara-tivi .
zar Lo Spettacolo
gio che di Tiziano, o di Giorgione, e della jwcomparazion della Scuola Romana colla Lom- f 'barda, o della Fiamminga colla Francese ; Utl »!Padre, che non sa tanto, si prefigge un’ al- ®tro fine: quest’ è , die’ egli, di metter suo fi- ^glio in istato di fare spicco nelle Conversa- veszioni. Convien eh’egli'abbia sentito loscam-panìo d’ Anversa, veduto forinolo d’Argen- vi
tina, il Campanil di Pisa, la Cascata di Ti- »'«■voli, la grotta del cane, l’apertura del Vesti- ,f«vio, e’1 carnovale di Venezia, m
Riempiamo con mire più nobili la desti-nazione d’un giovane gentiluomo, o d’ un fi- (
gl tuoi di famiglia, che può pervenire alla con- mdotta d’una rilevante intrapresa, alla Magi- tiiAratura, ad una soprintendenza di provincia, nin una parola a qualche impiego superiore . rcBisogna eh’egli viaggi non da scolare, ma da Filo
uomo fatto ; non con un’ Ajo , ma con un’ a i
Amico illuminato . Il suo viaggio gli sarà lei
utile a proporzione di ciò, eh’avrà già d’es- lue
perienza, e di curiosità. Facciamo i prepara- $ioiti vi della scorsa . ilio
Vedrete Viaggiatori unicamente attenti A Mprender lettere di raccomandazione per prò- ilecacciarsi dappertutto un ricevimento, edaper- j£ture favorevoli, Quest’è urta saggia cautela, lestiAltri ne vedrete , che si sanno esattamente C
informare delle strade, dei migliori alberghi, è’«
della maniera di regolare per ogni dove la iCspesa, dei mezzi di preservarsi dal caldo, dal èfreddo, dalla frescura delle notti. Non iscap- itipa loro nulla. Ma senza pregiudizio di tali pi,
dettagli necessarissimi raccomandiamo al no- use
Aro viaggiatore un preparativo infinitamente tra