3 o8 Lo Spettacoio
Il Com- esercizi, e degli ornamenti, che v’erano itimerzio. uso. Con ciò i Manoscritti, le Monete, le
Sculture antiche, e tutt' i monumenti gli di- tevengono accessibili. Egli ne forma bene , omale una figura, e ritrova tutto nella sua me- P‘ c
moria, o nella sua cartella : l’idee, delle qua- ^
li s’è provveduto, gli fono equivalenti d’una mc
compagnia fedele. Ne’suoi viaggi, e ne’suoi ^
passeggi ogni cosa lo ferma : tutto trastulla la 1
sua Solitudine. Anzi non è mai solo, sapen- l ' 3 ’
do trattenersi cogli uomini di tutt’ i Secoli pre- ìkl
cedenti. Truova le lor guerre, le loro inveri-rioni, i lor giuochi, e i loro piaceri. Vi di- ! ?ra alla prima occhiata : ecco una tappezzeriafatta mentre regnava Luigi XI. Ecco soma- ^
mento di testa, e le scarpe delle dame del Se- 10 1
colo XV. Ecco l’architettura, eh’ ha regnato te ;
sotto Carlo Vili, e sotto Luigi XII, ma eh' à
ha principiato a cadere sotto Francesco I, e m
s’ è quasi dileguata sott’ Enrico II. Non è più ^d
forestiere in verun luogo: fa vedere agli ahi- ài
tanti de’luoghi, per cui passa, Monumenti ivi tro '
non conosciuti : quesi’è Cicerone, che viene c ^°
ad insegnare ai Cittadini di Siracusa dov’è la %
tomba del loro compatriotta Archimede. ì*®
La Storia, e la bella Letteratura possonoadornar lo spirito d’un Viaggiatore, e coope- p!rare nelle sue ricerche alla dilucidazione della I®Verità. Ma la Storia naturale troppo trasan- t£ idata dai nostri Antiquarj, può condurlo mo!- ^to più lontano, e far di lui un Soggetto di Strieripiego o nelle Scienze, o nel Governo. hf
Noi conosciamo certe Scienze, e certi sup-posti Segreti, di cui si fa gran pompa, o un î
gran mistero; ma che in verità non hanno al- ®ì
cuna ® ai