delia Natura. z6i
gione c’iasegna su!l’origine , e sulla necessi-tà dell’ordine pubblico. Ciascuna famiglia co-nosce il suo capo : la natura glielo addita insuo padre, che, se non è insensato, esercitai suoi dritti. Può essere aiutato dai consigli,e dal vigore d' un primogenito giudizioso ;ma ogni regolamento, ogni potere scaturiscedagli ordini paterni. Ciascuno Stato medesi-mamente conosce il suo capo: quest’è o unfiglio, che succede sul trono a suo padre, ouna compagnia, eh’è immortale, e i di cuiMembri sono di mano in mano rimpiazzatida altri. ,L’ordine è stabilito; e non è statoregolato, o anche rassodato su i giuramentidei particolari, se non affine che non si po-tesse più turbare la Società col desiderio delcangiamento. Ogni forma di governo divie-ne in tal modo così stabile e rispettevole,come la paternità medesima, che n’è 1’ ori-gine, ed il modello. E'dunque una ribellio-ne, e un vero rovesciamento dell’Ordine inuna Repubblica il voler far sedere una solafamiglia sul trono : [è anche una ribellione,e un rovesciamento del Ben comune in unRegno ereditario il voler sostituire un’ altrafamiglia alla linea legittima, o cangiar’in Re-publica la Monarchia. In ogni tempo, e inogni luogo gli uomini si son conformati ali’ordine di Dio , cedendo alla necessità chegli aduna in un Corpo di Stato, e che met-te lo Stato sott’un governo comune.
In tal modo la Ragione, e la Sperienza c’insegnano, come il Vangelo, che dobbiamoamare gli uomini al pari di noi flessi, e cheresistere .alle Potenze stabilite per conservare
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î,a Poli-tica , o ’l.Governove' Popo-li .