3 6z Lo Spettacolo
La Poli- gli uomini, quest’è far resistenza ali’ordine ditica,o’i. Dio. Ma qual divario tra l’impressione chebe’ V Popo- P U ^ ^âr’ il discorso, e quella che fa il Vange-«i- lo/ S’io proponesti questi miei filosofici pen-sieri ad una truppa di Filosofi, o ad un granpopolo, farla ben 1 sapere come fossero accolti.Mi addrizzo subito ai Filosofi .
No, dirà 1 ' uno: vi fermo sull’ origine dellevostre Sovranità. Il sovran potere non ha nien-te di comune col potere paterno. Una di que-ste cose non ha veruna affinità coll’ altra. To-to coelo dìstant . Non Dio, ma la violenza hamesso i Re sulle nostre teste. V’ingannate am-bedue, di ravvi l’altro: Dio per verità non sen’è impacciato. Ma la prudenza, e il bisognohanno fatto i primi Re. Perché volete voi farderivar dal Cielo ciò, eh’ è puro effetto delbisogno? Veramente, esclamerà un terzo, bi-sogna ben eh’Iddio se ne sia ingerito, perch’egli ha disposto talmente le cose, che siamostati costretti a sottometterci ad un governo.Ma non state a credere, che Dio abbia toltoalla Società la via del rigresso, o la facoltà dìgiudicar’ il suo Re, se questo Re la gojrernamale. Che volete voi dunque fare di-que’Re,che si distruggono scambievolmente, soggiun-ge uà ammiratore dei Platonismo? Si parli odi Monarchie, o di Repubbliche; non vi sa-rà mai salute sulla terra, se non si ridurrannogli uomini ad una perfetta uguaglianza. Tut-ti questi progetti d’ugagliatiza posson’essere me-tafisicamente buoni , replica un Macchiavi-lista.
Ma se voglio ascoltare 25. Filosofi, questesono 25 oppinioni moltiplicate per 25 prove.
E il