Dimo-strazioneEvAtfCEi-J-CA .
6 Lo Spettacolo
fi , ai quali non vi si pensava, dei sensi affat-to differenti da quelli, che per un uso univer-sale doveansi intendere : di modo che quel chenel!’ uso significava un Re, nella spiegazionedi lui altro non è piò che un primo Ministro ;quel che significava un erede, un proprietario,altro non è pià che un usufruttuario, e cosidel resto . In tal modo il trattato trovasi af-fatto differente da quel che si era creduto.
Tutti tre poi si chiamano mal contentidegl’Inviati, che avevano commistione di fa-re l’accomodamento, a di notificare le inten-zioni dei loro Padroni, Gli accusano di pre-venzione, e di mancanze, per le quali pre-tendono distrutta la lor commissione. E comecredono essi di meglio intendere le materie,j nostri tre ragionatori si mettono essi senzacomplimenti in luogo degli Ambasciatori, Sa-ranno essi i Plenipotenziarj,
Per procurarsi però un’ apparenza di com-missione, un'om bra di autorità; arrivano si-no a stabilire un principio affai singolare perl’avvenire, il quale è, che quando un popo-lo sarà mal soddisfatto degli Ambasciatori diuna Corte straniera, può privargli di autori-tà, e sostituir a quelli dei soggetti scelti dalproprio suo corpo, Così P Inghilterra noncontenta dell* Ambasciatore di Spagna, puòrimandarlo, dar quella qualità a Milord Har-rìngton, ed istruirlo bene e convenientemen-te delle risoluzioni della Corte di Madrid ,
Se cotesto procedere è straordinario , nientemeno lo è la ragione con cui 1’autorizzano,Ogni società, dicon’essi, ha il dritto di sce-gliersi da se stessa i Ministri necessari alla pro-pria