della Natura. 7
pria conservazione. Essa può dunque nomi-nare gl’Inviati di un’altra Potenza, sceglier- strade'eli ella stessa, prendergli dove vuole, anche Evangeli-dai suoi. CA '
Martino, Giovanni, e Fausto coprono labizzarria di tali novità con un' aria di eru-dizione , e di sicurtà. Impongono essi, e tro-vano alcuni partigiani, che per la seduzionedei ragionamenti, o per l’amor dell’indepen-denza si riscaldano in lor favore. Ma il restodell’ Europa gli lascia dire , e dar dei colpiali’aria; perché non avendo dalle Potenze ri-cevuto alcun potere per agire, né alcuna te-stimoniale, che gli autorizzi, è inutile l’ascol-targli : nulla essi opereranno, perché nullaapportano. Cotesti tre uomini negli affari diEuropa nulla piò influiscono di tre novelli-sti , che attorno di sé radunano degli uditorinel gran cammino delle Tuillerie, e con lacanna alla mano lor tracciano le sue idee sula sabbia.
Come è agevole di conoscere quelli chenon hanno né poteri né testimonianze ; cosinon è punto più difficile il ravvisar senz’ ab-baglio quelli che ne sono previsti.
Qui non si corre rischio di traviare, né Mezziinfai-nei complicati rapporti di una profonda geo- libili k°r co-metica ; né nella diversità delle mire, con le laviaci. ' Squali la metafisica può considerare una siestacosa ; né nei rigiri dell’ amor proprio, e del-lo spirito particolare. La certezza delle testi-monianze è comunemente legata a dei mez-zi semplicissimi, a una semplice proclamazio-ne, a un prendimento di possesso, a la ceri-monia di un ricevimento. Quelli onde com-A 4 pon-