Î 9 Lò S PITTACOIOLa Dimo- decidevano nelle corte udienze dello Schia-
STRAZIONE vino.
Evangeli- Dopo quel tempo, anche senza esigere laestensione delle lettere patenti della nuovaCompagnia, nè la lista continuata dei Ma-gistrati, che vi son succeduti, tutto il Pub-blico rende testimonianza a quei d’oggidì, chesono i successori dei precedenti. Unite a que-ste attestazioni il seguito dei pubblici rego-lamenti, e dei Decreti d’anno in anno daquel corpo fatti; gli edilizj da quel corpo sem-pre mai posseduti, per esercitare in quelli lestesse funzioni ; gli abiti, e tutti i distintividi sua dignità, le cariche conservate in certefamiglie, gli uffizj subalterni, i diritti ono-rifici, e gli usi relativi alle ' funzioni dellaCompagnia: tutto ne dimostra il potere e laperpetuità.
Ciò, onde qui lo spirito superiore dagli spi-riti del comune distingue», non è di poterdisputare contro quello che è pubblico e no-torio ; ma di sentir meglio degli altri tuttala forza della pruova testimoniale.
Ora cotesta pruova cotanto spedita e decisi-va nella società, per discernere quei che sonrivestiti di poteri legittimi, è il mezzo delpari spedito che poco sospetto, a cui Dio cirimette nell’ affare dell’alleanza , eh’ ci degna€en. 12. iS. di far con noi per mezzo del suo Messia. Egliha confidato i suoi poteri al discendente diÀbramo, a cui le benedizioni erano promes-se ; ed ha comunicato quelle benedizioni atutti i popoli col mezzo di un ministero sem-premai riconoscibile, e sempremai corredatodei contrassegni della divinità di sua missio-ne.
/