La. Dimo-strazioneEvangeli-ca .
Il dono del-le guarigio-ni.
18 Lo Spettacolo
damento della cristiana speranza, lo Spirito diDio ha mesto in opera dei doni, eh’ egli hadiversificati secondo le sue mire. Gli uni era-no spezialmente destinati alla edificazione del-la Chiesa di gi'a formata, come la sapienza ,o la profonda cognizione dei mister), dei qua-li non si era peranche sentito parlare. Taleè la dottrina affatto nuova predicata da SanPaolo ai Giudei di Antiochia, di Roma e diGalazia, intorno alla destinazione della leg-ge, e del Sacerdozio di Aaronne ; dottrinatanto diversa da quella cui egli aveva appre-so dal suo Dottor Gamaliele. Dello stesso ge-nere erano le rivelazioni speziali e relative albene di alcuni particolari, o di una Chiesaintera ; il discernimento degli spiriti, e sopratutto degli opera) che si offrivano alla predi-cazion del Vangelo, gli uni di buona voglia,e per convizione, gli altri per interesse, econ finzione. Altri doni vi erano, eh’eranospezialmente diretti a convincere quei che nonconoscevano il Vangelo, o ricusavano di pre-starvi fede. Noi ci ristringeremo a esamina-re in poche parole i più distinti, quei chehanno propriamente formato la Chiesa , au-torizzandone in pubblicissima forma gì’Invia-ti. Son questi i doni delle guarigioni, quel-lo delle lingue, e il dono di profezia.
Quello delle guarigioni, che di sua natu-ra era il più proprio a tirare a sè gli occhidi tutti per il vivo interesse che prenderese ne poteva, è stato altresì il più universa-le. Il semplice tocco della veste di Gesù Cri-sto, l’ombra di Pietro, i pannilini toccatidalla mano di Paolo, guarivano istantaneamen-te
(