delia Natura.
ne, per aver il piacere di pubblicare, che S.Paolo fosse stato loro Maestro , avvegnacchènon l'avessero nè veduto nè inteso. Ma npnpreveniamo le testimonianze posteriori , chehanno garantito e perpetuato le testimonianzedello spirito . Se quei doni sono stati reali,il ministero è divino . Questa conseguenza èchiara; ed essa presentemente ci basta . Ciòche qui non è che condizionale, fata dimo-strato dipoi.
Il dono della profezia ha finito d’illustra-re la missione del Salvatore , e degli Appo-stoli : sta rivelando per mezzo di essi la giu-sta applicazione che bisognava fare delle an-tiche profezie agli avvenimenti ; sia metten-do nella lor bocca , e nei loro scritti dellenuove profezie , 1' adempimento delle qualisotto gli occhi nostri continuasi . Que ss ulti-mo dono è veramente il sigillo attaccato al-la lettera di credenza. Per esso si son perfet-tamente potuti riconoscere gì’Inviati al co-minciamento di lor missione; ed intero ancorsi dimostra negli ultimi secoli. Il tempo nessovi aggiugne una nuova forza, mettendo suc-cessivamente sotto gii occhi del genere uma-no , delle rivoluzioni , e dei fatti manifesta-mente predissi e scritti, anche prima del!'im-pero di Tifo. Questo è il contrassegno delloSpirito di Dio .
„ E' necessario , dice Gesù Cristo, che„ tutto quello eh’ è stato scritto di me nel„ libro di Moisè, nei Profeti, e nei Salmi *„ si adempia.
Molte profezie dell’antica Scrittura, ad al-cune delle quali Gesù Cristo ha fatto una par-ti co-
La Dimo-strazioneEvangeli-ca .
11 dotto del-la profezia.
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