La Dimo-strazioneEvangeli-ca.
Lue. iz. 35.& 19. 44-Matt. 21.42.Mare. 12. io.Lue. 20. 17.
46 Lo Spettacolo
si a rigettarlo, dichiara più fiate agli abita-tori di Gerusalemme, che perderanno la Cit-tà ei il Tempio; che di questo non resteràpietra sopra pietra; che saranno sforzati adabbandonare la terra, che loro per dono spe-ziale è stasa accordata; che non gli visiteràpiù, nè farà loro in comune alcun bene, si-no al tempo , in cui lo riconosceranno perlapietra angolare e fondamentale , eh' era fiata ri-fiutata dagli architetti ; e che gli diranno , ri-tornando a lui : Benedetto sia /' Inviato del Si-gnore .
Gesù Cristo segue ancor qui il suo costumeaffai degno di olservazione, di citar la Scrit-tura con un tratto quasi sfuggito, che lascia, gì’ indifferenti nella ignoranza, ma che irri-ta i desideri di quei che cercano la verità. Lo-ro addita dov’è la prova ; ma lascia loro labriga di svilupparla; egli ne fa la ricompen-sa di lor ricerca. Da ognuno si sa, che èneiSalmo 117. che si parla della pietra di rifiu-to, che farà J’appoggio delle due mura. Noiricorriamo a quel Cantico ; e dopo quelle pa-role noi vi troviamo in seguito 1’ acclama-zione , con cui l’Inviato del Signore sarà ri-cevuto da ogni nazione. Ma mettendo quel-la pubblica benedizione in bocca dei Giudeiritornati a colui cui avevano rigettato, Ge-sù Cristo ci mostra la precisa circostanza, incui tutto quel discorso avrà luogo. Quei cheparlano neH’acclamazione, non sono punto di-versi da quei che riconoscono la pietra riget-tata. Son que’ medesimi che parlano nel restodel Salmo. Ci fanno ivi sapere i fieri casti-ghi che Dio ha fatto loro provare in mezzo
a tut-