delia Natura. 53
h passare alcune singolari idee intorno la risur-ià rezione, e le ricompense che ne aspettano,poi- Coteste speculazioni non incomodano chiches-M sìa; e si avrà anche piacere nella società diet aV ere dei vicini così poco difficili, così giu-»> sii, e cotanto benefici .
1 in- Così la nostra prudenza ci guida a fare duee di predizioni: ì’una, che questa religione, qua-1 an- lor sia senza appoggi, in luogo di dilatarsi.,& ridurraffi prestamente in nulla; salita che se1 d essa trova alcuni settatori, saranno questi ve-di duti di buon occhio, od almeno saranno la-si sciati in pace, in considerazione;del loro scar-ti- so numero, e di quel benefico carattere, eh’è il grande vincolo della società. Son quested- le nostre due profezie, interamente conformialia maniera di pensare e di operare che truo-T.:t vasi per tutto. Gessi Cristo ne fa due tuttecontrarie; 1 ’una, che il Regno dei Cieli, ola predicazione della buona novella, dopo de-siati boli principi, prenderà di grandi incrementi,,<sh e durerà al pari col mondo; ]’altra, che iita; suoi Discepoli saranno per tutto odiati, per-iti; seguitati, e crudelmente trattati. Come po-teva egli sperare di farsi credere , predicando ,iot: che il suo Vangelo, dal quale si riprovano leli,:; universali costumanze, prosperi progressi fareb-51® be per tutto, comecché destinilo di appoggi;fpre e come si è lusingato di trovar dei Discepoliite e dei Predicatori, cominciando'dals annunziarfop: a tutti loro persecuzioni soltanto e supplizi?b® Ecco qua s intero rovesciamento di nostretlî; idee. Dals avvenimento si può chiarire, qualei» dei due spiriti sia ii profetico , se quello di Ge-itoiti su Cristo, od il nostro,as- D 3 Ec-
La DimO'STR AZIONEEvangeli-ca .